5/18/2010

Esserci o non esserci

ESSERE O NON ESSERCI
Riconoscere se stessi nello specchio della propria anima è compito
arduo, divenire consapevoli di quello che si nasconde sotto la carne,
dentro le ossa è un processo lungo una vita ... Una vita per seguire le
tracce del nostro impercettibile sfuggire a noi stessi... Quanti volti
offriamo al mondo, una maschera replicata all'infinito nei cui tratti
tesi, nel cui sguardo compreso si riflette soltanto un impercettibile
barlume del nostro desiderio. Gli occhi attraversano la superficie delle
cose quasi fosse un vetro curvo, guardano senza vedere, deformando lo
spazio, il significato delle cose e aprendo dentro di noi uno squarcio
attraverso il quale gli altri ci guardano senza comprendere. Creature in
una terra straniera cerchiamo uno spazio in cui diventare invisibili o
impalpabili. Resta un silenzio innaturale a sovrastare le parole, un
silenzio che avvolge anche gli oggetti che ci appartengono ma non
parlano per noi, non raccontano la nostra storia. Ci nascondiamo dietro
un velo sottile di indifferenza che ci allontana, senza ferire la carne,
ammutinando lo spirito.
Presentazione | Barbara Di Santo

microRoom
Curatela | Anna Epis, Aldo Torrebruno

-il significato delle cose e aprendo dentro di noi uno squarcio
attraverso il quale gli altri ci guardano senza comprendere-
E se per una volta,inverosimilmente dovessero comprendere realmente,come ci poniamo di fronte a costoro?